replika óra replika óra www.watchesko.com watchesko.com relojes replicas replica watches másolatok órák replika rolex órák replica horloges relojes replica Blefaroplastica Verona - Correggere occhiaie - Dott. dall'Antonia

Blefaroplastica

Blefaroplastica - Scopo dell’intervento

L'obiettivo della blefaroplastica è quello di correggere borse, occhiaie o palpebre pesanti.

A seconda dei casi l’intervento può essere limitato all’asportazione della cute in eccesso, oppure può estendersi all’eliminazione dei cuscinetti di grasso, alla loro ridistribuzione o al riassetto della muscolatura orbitaria.

La blefaroplastica può essere praticata sia sulle palpebre superiori che inferiori.

E' spesso associato a trattamenti poco invasivi quali Laser CO2 o Filler per un più completo ringiovanimento del viso.


Durata 45-120 minuti
Anestesia Locale o sedazione
Ricovero Day Hospital
Ritorno al sociale 6 giorni
Attività lavorativa 6 giorni
Attività fisica intensa 2 settimane

Tecnica chirurgica

La BLEFAROPLASTICA è un intervento chirurgico che interessa la zona perioculare.

 Ha come obiettivo quello di donare uno sguardo naturale, riposato e fresco.

L’intervento consiste nella rimozione della pelle che appesantisce la palpebra superiore e quella delle borse palpebrali contribuendo così ad ottenere un volto più giovane.

Mediante una piccola incisione cutanea nella piega naturale delle palpebre (superiormente) o in prossimità del bordo ciliare (inferiormente) si procede all'asportazione della cute in eccesso ed al rimodellamento delle borse adipose; queste possono essere asportate (Tecnica standard) o riposizionate per colmare il solco lacrimale (Tecnica di Hamra o Loeb).

All’intervento residuano cicatrici minime, occultate nelle naturali pieghe palpebrali.

La blefaroplastica, di solito effettuata in anestesia locale, può talvolta richiedere una leggera sedazione.

Il risultato, buono fin dall’inizio, migliora rapidamente dopo le prime settimane.

E' un intervento non doloroso che permette una immediata ripresa delle proprie attività.

Programmazione dell'intervento

Prima dell’intervento di blefaroplastica:

Per la donna è opportuno non programmare l’intervento immediatamente prima o durante il flusso mestruale, anche se tale condizione non è preclusiva dello stesso. Informare il chirurgo di qualsiasi trattamento con farmaci tipo: cortisonici, contraccettivi, antiipertensivi, cardioattivi, anticoagulanti, ipoglicemizzanti, tranquillanti o eccitanti ecc. Sospendere l’assunzione di medicinali contenenti l’acido acetilsalicilico (Aspirina, Ascriptin, Bufferin, Cemerit, Vivin C ecc.) almeno 10 giorni prima dell’intervento.

Ridurre il fumo a 2-3 sigarette almeno due settimane prima dell’intervento.

Segnalare la comparsa di raffreddore, mal di gola, tosse e malattie della pelle.

Organizzare, nell’immediato post-operatorio, la presenza di un accompagnatore/accompagnatrice che può essere utile anche se non indispensabile.


Il giorno dell’intervento di blefaroplastica:

Lavare i capelli, struccare accuratamente tutto il viso con particolare attenzione alla rimozione del mascara dalle ciglia.

Se l’intervento è praticato in anestesia generale, non assumere cibi ne bevande dalla mezzanotte del giorno prima.

Dopo l’intervento di blefaroplastica:

E’ normale che le palpebre si gonfino (edema) e che si manifestino dei lividi (ecchimosi), spesso più evidenti da un lato che dall’altro, ma ciò non deve preoccupare.

Per accelerare il riassorbimento dell’edema e delle ecchimosi (che col tempo tenderanno a diffondersi verso il basso) è utile applicare alle palpebre impacchi freddi; cubetti di ghiaccio in un sacchetto di cellophane appoggiati su un fazzoletto ripiegato disteso sulle palpebre. Tali impacchi freddi vanno mantenuti sugli occhi per circa venti minuti e ripetuti 2-3 volte nei primi 1 –2 giorni post-op. Sempre per accelerare il riassorbimento dell’edema è consigliato di dormire in posizione semi seduta.

Durante le prime 12/24 ore è normale che dalle ferite fuoriescano alcune gocce di siero frammiste a sangue, sarà sufficiente asciugarle con una garza sterile.

Per almeno 10 giorni non portare lenti a contatto. Anche se dopo 2-3 giorni è in genere possibile riprendere l’attività lavorativa, è opportuno prevedere un periodo di relativo riposo fino alla rimozione dei punti. Per almeno un mese evitare l’esposizione al sole o al calore intenso.